Due luoghi simbolo della spiritualità e della storia del Piemonte, in un’unica giornata. Il pellegrinaggio alla Sacra di San Michele e Superga unisce la maestosa abbazia dedicata all’Arcangelo, affacciata sulla Val di Susa, e la Basilica di Superga, che domina Torino dalla sua collina.
Un percorso pensato per gruppi, parrocchie e pellegrini che desiderano vivere una giornata tra fede, arte e paesaggio, con visita a due mete profondamente legate alla tradizione cristiana piemontese.
Si parte al mattino e si rientra la sera, senza pernottamento. Per molte parrocchie è la gita ideale: due santuari, una Messa e un pranzo insieme in trattoria, tutto in una giornata. Con il minibus basta un piccolo gruppo di amici per partire.
Contattaci per organizzare la gita della tua parrocchia.
È un’escursione di un giorno con partenza da Milano. In pullman la quota è di 130 € a persona, con un minimo di 30 partecipanti. In minibus costa 155 € e bastano 6 persone. Si aggiungono 20 € di iscrizione con assicurazione medica e bagaglio. Per confermare basta un acconto di 40 €, il saldo si versa 30 giorni prima.
La quota comprende il trasporto riservato al gruppo, il pranzo in trattoria con degustazione di piatti tipici e acqua a tavola, gli ingressi e le tasse locali, le visite guidate con audio ricevitore e l’accompagnatore. Restano esclusi mance ed extra personali. La salita alla cupola di Superga è facoltativa e costa 5 €.
Il tratto più impegnativo è la salita alla Sacra: circa 800 metri a piedi dal parcheggio fino all’abbazia, e altrettanti al ritorno. A Superga, invece, i 134 scalini della cupola sono facoltativi. Consigliamo scarpe comode, meglio se da trekking.
L’abbazia fu costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano. Dal 1836, per volere di re Carlo Alberto, è affidata ai padri Rosminiani, che la custodiscono ancora oggi. Con la legge regionale n. 68 del 21 dicembre 1994 è diventata ufficialmente il monumento simbolo del Piemonte. È anche il luogo che ispirò Umberto Eco per “Il nome della rosa”.
La basilica nasce dal voto del duca Vittorio Amedeo II alla Vergine, dopo la vittoria sui francesi del 1706. Filippo Juvarra la progettò nel 1715 e i lavori durarono dal 1717 al 1731. Sul retro dell’edificio una lapide ricorda il 4 maggio 1949, quando l’aereo del Grande Torino, di ritorno da Lisbona, si schiantò contro la collina.
Una giornata, due santuari, due volti del Piemonte cristiano. Al mattino la collina di Torino, con la basilica voluta dai Savoia. Nel pomeriggio la Val di Susa, dove l’abbazia dell’Arcangelo sorge sulla roccia da oltre mille anni. Organizziamo questi pellegrinaggi in Piemonte per gruppi e parrocchie, curando trasferimenti, visite guidate e momenti di preghiera.
La giornata comincia alla Basilica di Superga, capolavoro barocco che domina la città. Nacque da un voto alla Vergine Maria e ancora oggi custodisce questa devozione.
Dopo la Messa si scende nella cripta, dove riposano i sovrani di Casa Savoia. Qui si capisce quanto la storia della dinastia e quella della fede si siano intrecciate. Chi vuole può salire sulla cupola: da lassù, nelle giornate limpide, la vista abbraccia l’arco delle Alpi.
Nel pomeriggio si raggiunge la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte. La tradizione la colloca sulla “linea sacra” dell’Arcangelo, che unisce idealmente Mont-Saint-Michel al Gargano.
Si sale a piedi e poi si attraversa lo Scalone dei Morti, scavato nella roccia: è una salita del corpo, ma anche dello spirito. Nata come abbazia benedettina, la Sacra conserva un’architettura romanica di grande forza e un silenzio che invita alla preghiera all’Arcangelo Michele.
Scopri anche: i nostri viaggi culturali, il sito ufficiale della Sacra di San Michele e il sito ufficiale della Basilica di Superga.
Vuoi contemplare il Volto Santo e il Miracolo di Lanciano? Clicca qui: Manoppello e Lanciano.
Seguici su: Facebook
Organizzazione a cura di Tu Sei Pietro Viaggi.